Piazza dei Filodrammatici 1 26100 Cremona
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Il teatro, sorto intorno al 1675 per volontà di Giulia Ariberti Rangoni, moglie del marchese Giovan Battista Ariberti, risulta essere uno dei primi teatri allestiti. Di piccole dimensioni, fino al 1717 fu utilizzato ad uso praticamente privato, come dimostra il passaggio sopraelevato che lo collega al vicino palazzo allora abitazione della famiglia Ariberti.
Nel 1717 il teatro venne donato dall'ultimo degli Ariberti, trasformato in oratorio intitolato a S. Filippo Neri e gestito dai padri Filippini. Questo luogo di culto rimase aperto fino alla soppressione della Congregazione, avvenuta nel 1798 e a ricordo dell'antica funzione rimane un timpano spezzato al di sopra del portale esterno.
Nel 1801 il Governo della Repubblica Cisalpina concesse l'edificio ormai inutilizzato ad un gruppo di cittadini cremonesi a patto che venisse costruito un teatro. Incaricato del lavoro fu l'architetto cremonese Faustino Rodi che lo realizzò nel 1807 in forma di arena con un'elegante galleria a colonne.
Dell'originaria costruzione restano le sagome incorniciate delle finte finestre. Il teatro, dall'inizio del 2001 concesso in uso alla Società Filodrammatica Cremonese, è adibito a rappresentazioni teatrali e cinematografiche di interesse culturale.
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