Lago-di-Garda.NET - navigare nell'informazione del Garda
Recensioni
       
 
Spettacoli > leggi le recensioni
   
Spettacoli
  Recensioni e commenti e approfondimenti su spettacoli teatrali
 
       
 
Musica > leggi le recensioni
   
Musica
  Recensioni e commenti sugli eventi musicali a livello locale e nazionale
 
       
 
Libri > leggi le recensioni
   
Libri
  Recensioni e commenti dal mondo dell’editoria
 
       
 
Cinema > leggi le recensioni
   
Cinema
  Recensioni dei film in sala e in home video
 
       
 
Scienza > leggi le recensioni
   
Scienza
  Commenti e approfondimenti dal mondo scientifico
 
       
 
Curiosità > leggi le recensioni
   
Curiosità
 
 
 
 
Banner IL NODO TEATRO: produzione spettacoli teatrali in tutto il nord Italia. Organizzazione rassegne e corsi di teatro. www.ilnodo.com
 
Banner ITS, siti web con elevata visibilità sui motori di ricerca. www.itsol.it
 
Banner LIBRERIA LA FENICE. A Brescia vende Libri antichi e fuori catalogo. accedi al sito web www.librerialafenice.it
 
Broker internazionale commercio metalli ferrosi e non ferrosi
 
Il Nodo Video: produzione audiovisivi



 
     
   
   
                       
  Invia d un amico Invia ad un amico   Stampa la pagina Stampa   Aggingi ai preferiti Aggiungi ai preferiti   Aggingi ai preferiti Feed Rss
                       
     
 
Domenica 14/10/2018
 
 

L’orchestra sassone inaugura l’edizione 2018 del Settembre dell’Accademia diretta da Alan Gilbert ed accompagnata dalla violinista Lisa Batiashvili

 
 

Prokof’ev e Mahler per la Staatskapelle di Dresda

 
 
 
     
   
       
   
 

La più antica, ed una delle più blasonate orchestre europee, che può vantare tra i suoi direttori nomi del calibro di Carl Maria Von Weber, Johan Adolf Hasse e Richard Wagner, oltre ad aver tenuto a battesimo alcuni tra i più importanti titoli di Richard Strauss, è tornata, dopo dieci anni, ospite del Settembre dell’Accademia. Se nel 2008 la Staatskapelle di Dresda, accompagnata dall’allora direttore musicale Fabio Luisi e dal pianista Rudolf Buchbinder, aveva eseguito solo autori tedeschi, questo nuovo concerto ha visto protagonisti Sergej Prokof’ev e Gustav Mahler.

 
     
 

Del primo è stato eseguito il secondo concerto per violino e orchestra, solista la violinista Lisa Batiashvili, mentre del secondo la prima sinfonia. Entrambi i brani hanno visto sul podio Alan Gilbert, per otto anni Direttore Principale della New York Philharmonic ed ora alla testa della NDR Elbphilharmonie di Amburgo.

Nell’interpretazione del secondo concerto di Prokof’ev la Batiashvili dà prova di tutta la sua eccezionalità dal punto di vista tecnico ed interpretativo. Il suono è sempre nitidissimo, senza la benché minima sbavatura, ed allo stesso tempo ricco di armonici e di espressività. Queste caratteristiche emergono soprattutto nel secondo movimento, che costituisce il cardine della composizione, il cui lirismo risalta in maniera assoluta. Non da meno sono allegro iniziale e soprattutto l’allegro ben marcato che costituisce il terzo movimento, resi con grande virtuosismo ed altrettanta eleganza. Al suo fianco, quella perfetta compagine orchestrale che è la Staatskapelle, grazie anche alla lunga frequentazione con il direttore Alan Gilbert, entra in perfetta simbiosi con la solista contribuendo ad un’esecuzione di grande levatura. Al termine della prima parte, come una sorta di omaggio alla città ospite, La Batiashvili ha eseguito una riduzione della Danza dei cavalieri da Romeo e Giulietta sempre dello stesso Prokof’ev, nella quale il violino solista si faceva carico di tutta la sezione normalmente eseguita dai primi violini.

Nella seconda parte l’orchestra sassone, a ranghi completi, ha avuto modo di esibirsi in una eccellente esecuzione della prima sinfonia di Gustav Mahler. Il direttore Gilbert ha optato per una lettura estroversa, in cui tensione e meticolosa analisi dell’ordito orchestrale si fondevano con una grande luminosità e ricchezza di colori, emerse soprattutto nel secondo movimento, in cui affiorava la spensierata gioiosità del ländler, e nel quarto in cui la Staatskapelle dava prova di tutta la sua versatilità e ricchezza di accenti. Introspettiva ma ricca di sfumature e di grande espressività la marcia funebre sul tema di Fra Martino che costituisce il secondo movimento. Non dimentica dei grandi musicisti che l’hanno diretta in passato, l’orchestra ha salutato l’entusiasta pubblico veronese con il preludio del terzo atto di Lohengrin di Richard Wagner offerto come bis.

Davide Cornacchione 6 settembre 2018

 
Aggiungi a Del.icio.us Aggiungi a digg Aggiungi a Facebook Aggiungi a FURL Aggiungi a Google Bookmarks Aggiungi a SphereIt Aggiungi a Spurl Aggiungi a Technorati Aggiungi a Yahoo My Web Aggiungi a OK Notizie
     
   
     
     
   
     

 
Banner ITS, siti web con elevata visibilità sui motori di ricerca. www.itsol.it
 
 
 
 
 
     
  01/09/2019  
Plàcido Domingo si fa in tre  
  Tre titoli verdiani nel programma del Gala per festeggiare i 50 dal de...  
     
  25/08/2019  
Opulenza scenografica per la Traviata di Zeffirelli all'Arena  
  Di rassicurante classicità il canto del cigno del maestro fiorentino  
     
  12/08/2019  
Un matromonio segreto "borghese" a Martina Franca  
  Riuscita produzione del capolavoro di Cimarosa al Festival della valle...  
   
 
 
 
   
  Scopri tutte le informazioni sul comune di Verona
   
 
Eventi sul Lago di Garda  
  Scopri tutti gli eventi e le manifestazioni culturali...  
     
Luoghi e locali  
  Trova il tuo albergo, ristorante, i locali per
il tempo libero...
 
     
Recensioni  
  Leggi tutte le recensioni che abbiamo...