Lago-di-Garda.NET - navigare nell'informazione del Garda
Recensioni
       
 
Spettacoli > leggi le recensioni
   
Spettacoli
  Recensioni e commenti e approfondimenti su spettacoli teatrali
 
       
 
Musica > leggi le recensioni
   
Musica
  Recensioni e commenti sugli eventi musicali a livello locale e nazionale
 
       
 
Libri > leggi le recensioni
   
Libri
  Recensioni e commenti dal mondo dell’editoria
 
       
 
Cinema > leggi le recensioni
   
Cinema
  Recensioni dei film in sala e in home video
 
       
 
Scienza > leggi le recensioni
   
Scienza
  Commenti e approfondimenti dal mondo scientifico
 
       
 
Curiosità > leggi le recensioni
   
Curiosità
 
 
 
 
Banner IL NODO TEATRO: produzione spettacoli teatrali in tutto il nord Italia. Organizzazione rassegne e corsi di teatro. www.ilnodo.com
 
Banner ITS, siti web con elevata visibilità sui motori di ricerca. www.itsol.it
 
Banner LIBRERIA LA FENICE. A Brescia vende Libri antichi e fuori catalogo. accedi al sito web www.librerialafenice.it
 
Broker internazionale commercio metalli ferrosi e non ferrosi
 
Il Nodo Video: produzione audiovisivi



 
     
   
   
                       
  Invia d un amico Invia ad un amico   Stampa la pagina Stampa   Aggingi ai preferiti Aggiungi ai preferiti   Aggingi ai preferiti Feed Rss
                       
     
 
Domenica 01/09/2019
 
 

Tre titoli verdiani nel programma del Gala per festeggiare i 50 dal debutto in Arena del tenore/baritono spagnolo

 
 

Plàcido Domingo si fa in tre

 
 
 
     
   
       
   
 

Come era già avvenuto nel 2009, in occasione dei quarant’anni dal debutto di Placido Domingo all’Arena di Verona, anche per festeggiare i cinquant’anni da quella data si è scelto di allestire un gala in stile Metropolitan, ovvero un collage di tre atti di tre opere diverse, con la differenza, non trascurabile, che il celebre cantante spagnolo allora si esibiva da tenore, oggi da baritono.

 
     
 

I tre titoli verdiani scelti per l’occasione, ovvero Nabucco, Macbeth e Simon Boccanegra, sono stati affidati, per quanto riguarda regia ed allestimento a Stefano Trespidi, che si è avvalso di una scenografia progettata da Ezio Antonelli, estremamente stilizzata, per potersi adattare ai tre differenti titoli. Unici elementi distintivi erano le videoproiezioni, firmate sempre da Antonelli, che occupavano le gradinate, connotando in maniera spesso molto suggestiva i vari momenti, oltre a naturalmente ai costumi, provenienti da alcune produzioni areniane.

Dal punto di vista registico accadeva ben poco in scena: i movimenti di coro e figuranti e le azioni dei protagonisti erano impostati in modo estremamente convenzionale e davano l’impressione che per ognuno dei tre titoli mancasse una vera idea portante. A questo si devono sommare le ripetute interruzioni per i continui aggiustamenti delle scenografie, che frammentavano ulteriormente il ritmo, senza peraltro aggiungere nulla di nuovo.

La serata si è aperta con il corpo di ballo dell’Arena impegnato in una modesta coreografia sulle note della sinfonia di Nabucco, cui hanno fatto seguito il finale del terzo ed il quarto atto, compreso l’immancabile bis di Va pensiero, mentre le due parti successive prevedevano il quarto atto di Macbeth ed una selezione del secondo e terzo atto di Simon Boccanegra. Nel complesso la serata è andata in crescendo, se infatti Nabucco è parso sfilacciato e farraginoso, a causa soprattutto degli estenuanti e ripetuti cambi scena, le cose sono andate decisamente meglio, anche dal punto di vista musicale, in Macbeth e, soprattutto, in Simone.

Domingo, il cui timbro rimane quello di un tenore che si cimenta in ruoli da baritono, sì è confermato cantante di gran classe. Se la tenuta dei fiati non è più quella di un tempo, e questo si è notato soprattutto in Nabucco, la linea di canto è ancora solida, e nei passaggi più cantabili, quali le scene di Simone, o le due arie di Macbeth, emerge ancora il grande interprete, grazie anche ad un carisma che sembra non affievolirsi mai. Al suo fianco spiccava Anna Pirozzi, nei ruoli di Abigaille, Lady Macbeth e Amelia. Il soprano si è distinto per il timbro solido ed il fraseggio raffinato, ottenendo un successo personale nella scena del sonnambulismo di Macbeth. I ruoli di Ismaele, Macduff e Gabriele erano efficacemente interpretati da Arturo Chacón-Cruz, tenore dalla voce chiara, disinvolto nel registro acuto, ad onta di qualche forzatura.

Non del tutto convincente il basso Marko Mimica, in difficoltà nei passaggi più concitati del ruolo di Zaccaria, mentre, se nell’interpretazione di Fiesco la linea di canto era più solida, non sempre appariva adeguatamente timbrato il registro grave. Buone le prove Géraldine Chauvet (Fenena), Romano Dal Zovo (Gran Sacerdote di Belo e Medico) e Carlo Bosi (Abdallo e Malcolm). Jordi Bernàcer, alla testa dell’Orchestra e coro dell’Arena di Verona ha saputo trovare i giusti colori e le dinamiche adeguate per connotare i tre titoli in programma, sostenendo opportunamente i cantanti.
Calorosa la risposta del pubblico che esauriva l’anfiteatro scaligero, decretando il pieno successo della serata.

Davide Cornacchione 4/8/2019

 

 
Aggiungi a Del.icio.us Aggiungi a digg Aggiungi a Facebook Aggiungi a FURL Aggiungi a Google Bookmarks Aggiungi a SphereIt Aggiungi a Spurl Aggiungi a Technorati Aggiungi a Yahoo My Web Aggiungi a OK Notizie
     
   
     
     
   
     

 
 
 
 
 
 
     
  01/09/2019  
Plàcido Domingo si fa in tre  
  Tre titoli verdiani nel programma del Gala per festeggiare i 50 dal de...  
     
  25/08/2019  
Opulenza scenografica per la Traviata di Zeffirelli all'Arena  
  Di rassicurante classicità il canto del cigno del maestro fiorentino  
     
  12/08/2019  
Un matromonio segreto "borghese" a Martina Franca  
  Riuscita produzione del capolavoro di Cimarosa al Festival della valle...  
   
 
 
 
   
  Scopri tutte le informazioni sul comune di Verona
   
 
Eventi sul Lago di Garda  
  Scopri tutti gli eventi e le manifestazioni culturali...  
     
Luoghi e locali  
  Trova il tuo albergo, ristorante, i locali per
il tempo libero...
 
     
Recensioni  
  Leggi tutte le recensioni che abbiamo...